fotodinamica

E’ una metodica versatile che può essere utilizzata per il trattamento dell’acne in fase infiammatoria, ma anche per il trattamento delle cicatrici da acne, per l’invecchiamento cutaneo e infine ma non meno importante per il trattamento delle Cheratosi Attiniche e del campo di cancerizzazione.

Tutto ciò è possibile grazie alla luce rossa emessa da led la cui emissione opportunamente modulata è in grado di interagire con la pelle o meglio con strutture specifiche della pelle per stimolare la sintesi di collagene oppure modulare negativamente l’infiammazione o eliminare le cheratosi attiniche.

Nei primi due casi è sufficiente la modulazione dei led per la differenze azione terapeutica nel secondo caso invece si usa una sostanza fotosensibilizzante, l’acido 5 amino-levulinico, che viene preventivamente applicato sulle aree del corpo, generalmente il viso e/o cuoio capelluto.

L’acido 5 amino-levulinico viene selettivamente assorbito dalle cheratosi attiniche e dopo 2-5 ore dall’applicazione la zona viene irraggiata con i led della fotodinamica.

La luce emessa interagisce elettivamente con la cute che ha assorbito la sostanza fotosensibilizzante e l’impulso luminoso emesso viene trasformato in calore che quindi in modo controllato induce un’ustione fisica della zona trattata.

Il trattamento, soprattutto nella prima fase può essere doloroso e la sintomatologia varia da soggetto a soggetto.

Alla fine del trattamento l’area si presenta arrossata e già nei giorni successivi si formano delle minute croste che guariscono senza lasciare esiti due settimane circa.

Se per il trattamento delle cheratosi attiniche è sufficiente una seduta ed eventualmente una seconda per i trattamenti, invece, in cui è necessaria la modulazione dei processi infiammatori o di stimolazione per contrastare l’invecchiamento cutaneo sono necessarie più sedute nel tempo che variano da soggetto a soggetto.