fotoepilazione

I peli superflui o indesiderati sono un problema comune sia nelle donne sia negli uomini che oggi con le tecnologie moderne è possibile eliminare in maniera indolore ed efficace.

Il trattamento di fotoepilazione consiste nell’emissione di un impulso da parte di una sorgente luminosa quale la luce pulsata che è in grado di interagire con il bulbo pilifero dove viene trasformato in calore in grado di indurre l’interruzione della crescita del pelo.

Si tratta di fenomeno permanente e non come erroneamente spesso viene definito come definitivo per un semplice motivo: il trattamento funziona ed è attivo solo sui follicoli attivi che producono peli, ma non su quelli silenti che prima o poi per vari motivi, endocrini, metabolici, farmacologici o di salute generale possono a loro volta attivarsi e produrre peluria.

Il trattamento è ottimamente tollerato e controindicato in modo assoluto nei soggetti che hanno asportato un melanoma mentre per quanto riguarda le controindicazioni relativi per le quali non è possibile eseguirlo momentanee ricordo: la presenza di Herpes Simplex in fase attiva nella sede da trattare, la gravidanza, l’assunzione di farmaci anti-epilettici e la gravidanza.

Il corretto trattamento di fotoepilazione richiede una profonda conoscenza della tecnica e della metodica ma anche dei protocolli di utilizzo.

I sitemi a luce pulsata, inoltre, sono talmente versatili che oltre per l’eliminazione dei peli superflui sono indicati per il trattamento di foto-ringiovanimento, dell’acne, l’eliminazione delle lentigo solari (macchie scure del volto) e delle eritrosi (arrossamenti) del distretto superiore del corpo, quali volto e il collo, sede di Couperose e Poikilodermia di Civatte.