medico paziente

I farmaci non sono e non rappresentano l’unica terapia per il paziente. Durante il 116 Congresso nazionale della Società Italiana di Medicina Interna (Simi) è stato chiaramente sottolineata l’importanza dell’empatia tra il medico e il paziente.

Ascoltare il paziente e parlare con lui è già terapia in grado di ridurre di un quarto i ricoveri ospedalieri e di aumentare del 30-40% la probabilità di tenere sotto controllo i valori del colesterolo.

Mettersi in ascolto delle ragioni e delle emozioni del paziente è il punto di partenza fondamentale per avere una visione più ampia

della patologia e formulare una diagnosi corretta e di conseguenza prescrive indagini mirate e adeguate.

Solo il 22% dei medici, però è in grado di instaurare una relazione empatica con i propri assistiti e proprio per questo motivo è stato proposto di introdurre nel corso di laurea in Medicina e Chirurgia un modulo di Scienze Umane.